Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

venerdì 3 maggio 2019

A Polizzi Generosa l'alternanza scuola-lavoro è al servizio della comunità

'Non è la disabilità che crea l'emarginazione, ma la diversità di trattamento che all'individuo viene rivolta' 

di Michele Antonio Dino


'Polizzi Generosa è un borgo medioevale situato nel parco delle Madonie. Paese natio di noti personaggi: Giuseppe Antonio Borgese, il cardinale Rampolla, Martin Scorzese e Domenico Dolce. Da più di sessant'anni ospita l'Istituto tecnico per geometri, oggi denominato Istituto Tecnico, Costruzione, Ambiente e Territorio'. 
'L'obiettivo del progetto è: Un sentiero per tutti. L'idea di questo progetto nasce da una semplice domanda: cosa sono le barriere architettoniche? Le barriere architettoniche sono ostacoli fisici che creano disagio alla mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che hanno capacità motorie ridotte o impedite. La mancanza di accorgimenti o segnalazioni che permettano l'orientamento sono delle occasioni di pericolo per coloro che non vedono. La definizione ci viene fornita dal D.M. 236/89 che dice: Le barriere architettoniche non sono solamente quelle fisiche, ovvero risolvibili con una classica norma, il campo è molto più ampio e comprende qualunque tipo di struttura, ostacolo che crea impedimento e rende inagibile e difficilmente fruibile un luogo o un servizio'.  
'In ambito dell'alternanza scuola-lavoro gli alunni dell'Itcat di Polizzi Generosa ed in riferimento alla normativa UNI PdR 24 riguardante l'accessibilità e le strategie di orientamento all'interno di una zona verde, hanno deciso di intraprendere un percorso con l'Ente Parco delle Madonie al fine di rendere accessibile e fruibile a tutti l'area attrezzata in questione. La finalità di tale iniziativa prevede l'abbattimento delle barriere architettoniche presenti nel territorio offrendo anche a persone con disabilità la possibilità di poter usufruire sotto ogni aspetto di questo stupendo territorio. Le attività svolte dagli alunni, in collaborazione con il tutor scolastico Michele Antonio  Dino ed il tutor aziendale Rita Militi, si sono svolti in varie fasi'. 
'La prima fase è stata quella della raccolta dei dati presso l'ufficio tecnico del Parco e l'ufficio tecnico del comune di Polizzi Generosa. La seconda fase, dopo un sopralluogo nell'area in oggetto con la rappresentanza della scuola, del Parco e dell'associazione disabili per la fattibilità dei percorsi progettati, si è svolta tramite rilievo con la Stazione totale. Nella fase successiva si è proceduto con il trasferimento dei dati su un software chiamato Autocad e relativa realizzazione del progetto per tutti. Lo scopo principale di tale iniziativa è rendere fruibili a tutti l'area attrezzata, all'interno della quale è possibile trovare diversi percorsi, dove è possibile rilassarsi, mangiare qualcosa e pianificare le proprie escursioni. Tra questi vengono proposti: un punto panoramico con Drone meccanizzato per una visione a 360 gradi del paesaggio, un leggio per i non vedenti, un'area giochi all'aperto e dei percorsi sensoriali, dove chiunque possa avvicinarsi alla natura, per esplorare diversi elementi, scoprendo forme, colori e consistenza della flora all'interno del Parco. Questo percorso si è concluso con la realizzazione di un plastico in scala che riproduce l'intera area attrezzata per valutare l'impatto e la resa dell'opera progettata'.
'In varie occasione abbiamo avuto l'onore di esporre il progetto rendendone partecipe chiunque, ad esempio durante il convegno 'Break the limit' e durante l'Esperienza Insegna 2019 - Palermo Scienze. In conclusione vorremmo precisare  che questa iniziativa si è svolta nel rispetto e nella valorizzazione dell'ambiente utilizzando materiali eco-sostenibili,  che rispettano la natura del territorio oggi sempre più trascurata. Perciò anche noi vogliamo dare il nostro contributo alla lotta per il pianeta'.

Fonti: Video realizzato da Marianna Bosco con il contributo dei professori Dino Michele Antonio e Leone Giuseppe.
Alla presentazione del video hanno collaborato, in ordine di apparizione: Valentina Sireci, Gabriel D'Ippolito, Marianna Bosco e Rachele Miranti. 
Il progetto è stato realizzato dai ragazzi del IV/A Itcat di Polizzi Generosa. Al video hanno partecipato tutti i ragazzi dell'Itcat.
Sono stati utilizzati i seguenti strumenti: Strumentazioni topografiche (Stazione totale), Cad (programma per restituzione grafica), Drone.


giovedì 28 marzo 2019

Dal convento delle domenicane all'Istituto 'P. Domina'

'Esiste un solo bene: la conoscenza, ed un solo male: l'ignoranza', Socrate

di Giada Macaluso e di Madalina Sedra Mares

mm
Video realizzato Giada Macalusoe Madalina Sedra Mares

'La struttura dell'Istituto d'Istruzione Superiore 'P. Domina' di Petralia Sottana è stata edificata dalla contessa Maria Ventimiglia nella prima metà del XVI secolo. Fino alla fine dell'Ottocento essa è stata adibita a monastero femminile domenicano. I collegi di Maria avevano un carattere laicale ed ebbero un’ampia diffusione, soprattutto in Sicilia. Essi svolgevano la delicata funzione educativa con il sostegno economico dei nobili e dei latifondisti. 
Come tutte le istituzioni religiose anche quello della S.S. Trinità di Petralia Sottana disponeva di un discreto patrimonio, costituito da rendite annue, due della quali furono elargite dal barone Pietro Domina. Con l'Unità d'Italia ed in particolare con i decreti emanati nel 1866/67 furono soppresse le corporazioni religiose. Pertanto, le suore dovettero abbandonare il collegio. La struttura passó nelle mani dello Stato, in particolare del Comune. Nell’ottobre del 1869 l’immobile fu restituito alle religiose. L'anno dopo, nel 1870 il ministero dell'Istruzione ribadì il carattere educativo dell’Istituto e nel 1874 fu aperto un corso completo delle elementari.  
La scuola magistrale, istituita nel 1923, inizialmente era un convitto che accoglieva le alunne di tutti i paesi delle valli delle Madonie. Nell 1929 le porte del vecchio monastero tornarono ad accogliere gli studenti del nuovo istituto magistrale maschile, che divenne promiscuo nel 1931 e che, successivamente, prese il nome di 'P. Domina'.
Oggi accoglie la sede centrale dell'Istituo d'Istruzione Superiore e, dopo la riforma della scuola del 2009, il Liceo delle Scienze Umane'. 

mercoledì 13 febbraio 2019

Cyberbullismo, la prepotenza invisibile

Il bullismo e il cyberbullismo: fenomeni tipici della società di oggi. Osserviamo le conseguenze

di Vincenzo Sausa 

dalla Redazione
Il bullismo è un fenomeno molto diffuso nelle scuole. Esso consiste in atti di cattiveria pura, dalla violenza vera e propria, a soprusi di ogni tipo, soprattutto nei confronti di chi non sa e non può difendersi.
Tutto inizia, di solito, quando alcuni ragazzi particolarmente aggressivi prendono di mira i loro coetanei più deboli. Gli atti di violenza provocano ferite profondissime, difficili da rimarginare in chi le subisce.
La rete oggi ha complicato tale fenomeno consentendo la nascita del cosiddetto cyberbullismo. Quest'ultimo si verifica quando l’attacco verso il coetaneo avviene utilizzando i social, come Facebook e Instagram.
E’ un problema molto pericoloso perché i bulli,  camuffando la loro identità, possono arrecare un forte danno all’oppresso. Questi ragazzi, che si nascondono dietro il PC, sono spesso vittime di famiglie assenti, sono prigionieri della propria ignoranza e cercano di sfogarsi contro i più deboli.
L'unico metodo per difendersi è denunciare tutto alle persone che possono tutelarci: genitori, professori ed autorità di pubblica sicurezza.